lunedì 18 aprile 2016

martedì 12 aprile 2016

Monte San Michele

                                In occasione del centenario  della prima guerra mondiale
 una poesia dedicata a mio padre eroe di guerra decorato con medaglia al valore militare
           Ferito in battaglia( amputata gamba sinistra) Cavaliere di Vittorio Veneto.

 Mio Padre
non ha potuto correre con me
nè rincorrermi.

Aveva lasciato una gamba
sul Monte San Michele.

Mi diceva:
la libertà ha un prezzo
ma non la vendono al mercato.

Tante volte Padre
ho pensato di tornare
assieme a te
su quelle montagne
a cercare la tua gamba
per correre insieme.

Per rinnovare il tuo dolore
tacevo.


Poesia tratta dal volume "Dal mare che non c'è" di calogero restivo
Edizioni AKKUARIA  Catania
( Questa poesia ha vinto il primo premio  ne concorso di poesia "Jacopo da Lentini" Lagopesole (PZ)



sabato 9 aprile 2016

Indecisi autunni

Ballavamo sull'aia
come i contadini
alla fine del raccolto

quando la sera spegneva
l'ultima luce al giorno

forsennati giri di danza
a togliere il respiro.

Erano più baci che parole
e luccichio d'occhi
promesse di amori eterni
e di eterne passioni.

I grilli rompevano
monotoni il silenzio
e ci facevano il verso.

Anche l'estate
seguita da indecisi autunni
alla fine diventava inverno.



Poesia tratta dal volume " Senza un fil rouge
ERANOVA Bancheri Editrice