Solitudine C'è vita forse al di là di queste quattro pareti assediate da larghi viali di città che non hanno anima nè pensieri ma solo ombre che s'incontrano senza vedersi. Una sirena nella notte lacera il silenzio.
venerdì 22 aprile 2016
lunedì 18 aprile 2016
Castrum Racalmuto Domani: COMMIATO
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Castrum Racalmuto Domani: CALOGERO TAVERNA SI AUTOCRITICA PER UNA RIFLESSION...: Ho stralciato dal mio RACALMUTO NEI MILLENNI un giudizio su Racalmuto e sui racalmutesi. Essendo un libro stampato a mie spese, scrivo nel...
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martedì 12 aprile 2016
Monte San Michele
In occasione del centenario della prima guerra mondiale
una poesia dedicata a mio padre eroe di guerra decorato con medaglia al valore militare
Ferito in battaglia( amputata gamba sinistra) Cavaliere di Vittorio Veneto.
Mio Padre
non ha potuto correre con me
nè rincorrermi.
Aveva lasciato una gamba
sul Monte San Michele.
Mi diceva:
la libertà ha un prezzo
ma non la vendono al mercato.
Tante volte Padre
ho pensato di tornare
assieme a te
su quelle montagne
a cercare la tua gamba
per correre insieme.
Per rinnovare il tuo dolore
tacevo.
Poesia tratta dal volume "Dal mare che non c'è" di calogero restivo
Edizioni AKKUARIA Catania
( Questa poesia ha vinto il primo premio ne concorso di poesia "Jacopo da Lentini" Lagopesole (PZ)
una poesia dedicata a mio padre eroe di guerra decorato con medaglia al valore militare
Ferito in battaglia( amputata gamba sinistra) Cavaliere di Vittorio Veneto.
Mio Padre
non ha potuto correre con me
nè rincorrermi.
Aveva lasciato una gamba
sul Monte San Michele.
Mi diceva:
la libertà ha un prezzo
ma non la vendono al mercato.
Tante volte Padre
ho pensato di tornare
assieme a te
su quelle montagne
a cercare la tua gamba
per correre insieme.
Per rinnovare il tuo dolore
tacevo.
Poesia tratta dal volume "Dal mare che non c'è" di calogero restivo
Edizioni AKKUARIA Catania
( Questa poesia ha vinto il primo premio ne concorso di poesia "Jacopo da Lentini" Lagopesole (PZ)
sabato 9 aprile 2016
Indecisi autunni
Ballavamo sull'aia
come i contadini
alla fine del raccolto
quando la sera spegneva
l'ultima luce al giorno
forsennati giri di danza
a togliere il respiro.
Erano più baci che parole
e luccichio d'occhi
promesse di amori eterni
e di eterne passioni.
I grilli rompevano
monotoni il silenzio
e ci facevano il verso.
Anche l'estate
seguita da indecisi autunni
alla fine diventava inverno.
Poesia tratta dal volume " Senza un fil rouge
ERANOVA Bancheri Editrice
come i contadini
alla fine del raccolto
quando la sera spegneva
l'ultima luce al giorno
forsennati giri di danza
a togliere il respiro.
Erano più baci che parole
e luccichio d'occhi
promesse di amori eterni
e di eterne passioni.
I grilli rompevano
monotoni il silenzio
e ci facevano il verso.
Anche l'estate
seguita da indecisi autunni
alla fine diventava inverno.
Poesia tratta dal volume " Senza un fil rouge
ERANOVA Bancheri Editrice
lunedì 4 aprile 2016
Na vota
Ci tornu di cuntinu cu la menti
nta li stanzuddi di la vostra scola
pi vidiri li facci risulenti
ca vitti a Munti Po, nta na parola
vidu spiranzi n-facci a vui carusi
tinciuti cu brunzedda memoranni.
Vidu cu ll'occhi, di l'amuri fusi,
"Deci Cumannamenti a tutti banni",
vidu la società ca si rinnova
pi dari pani di sapuri duci.
Vidi criscenti di farina nova-
c'allevita pagnotta ca straluci
e vidu a tutti vui quannu dumani
di lu guverni tiniti la rota,
quannu lu munnu non avi chiù strani
e lu prisenti adivintò " Na Vota"
La poesia di Carmelo Furnari "Na Vota " è tratta dalla raccolta
FAVULI VERI stampata in proprio nel mese di marzo 2013
Proprietà letteraria riservata all'Autore
nta li stanzuddi di la vostra scola
pi vidiri li facci risulenti
ca vitti a Munti Po, nta na parola
vidu spiranzi n-facci a vui carusi
tinciuti cu brunzedda memoranni.
Vidu cu ll'occhi, di l'amuri fusi,
"Deci Cumannamenti a tutti banni",
vidu la società ca si rinnova
pi dari pani di sapuri duci.
Vidi criscenti di farina nova-
c'allevita pagnotta ca straluci
e vidu a tutti vui quannu dumani
di lu guverni tiniti la rota,
quannu lu munnu non avi chiù strani
e lu prisenti adivintò " Na Vota"
La poesia di Carmelo Furnari "Na Vota " è tratta dalla raccolta
FAVULI VERI stampata in proprio nel mese di marzo 2013
Proprietà letteraria riservata all'Autore
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