sabato 4 giugno 2016

L'uccello aquilone ( Ad un bambino ucciso dalla guerra)

Ora il  bambino è steso sul prato
guarda il cielo senza vederlo
un sorriso ancora stampato sulle labbra
che sotto il sole perdono colore.

A braccia aperte
salutava l'uccello-aquilone
che volava leggero come piuma
smossa da un alito di vento
e con ali d'argento
quando una lancia rilucente
che scendeva dalle nuvole
come pioggia d'agosto
e veloce come un fulmine
gli ha spento il sorriso per sempre.


Da " L'erba maligna" di calogero restivo
Edizione Lampi di Stampa Milano




domenica 22 maggio 2016

ERA IERI

Era ieri sembra
che ci siamo lasciati
per correre incontro alla vita
lasciando al tempo
di posare sulle mie carte
una patina gialla
come un marchio.

Tu sei sempre la stessa
indomita cavalla
usa ai campi aperti
e per coperta il cielo
io più tardo
nei gesti e nella parola
ma intatto il desiderio
di possesso e di abbandono.

Inseguo il tuo sorriso carico di promesse
con il mio passo incerto e tribolato
 e come un vecchio carico d'anni
vivo di ricordi e di rimpianti

Da "Sogni e risvegli" di calogero restivo