Solitudine C'è vita forse al di là di queste quattro pareti assediate da larghi viali di città che non hanno anima nè pensieri ma solo ombre che s'incontrano senza vedersi. Una sirena nella notte lacera il silenzio.
giovedì 27 luglio 2017
Salvatore Lo Leggio: L'Iliade. Il rumore della guerra nei versi di Omer...
Salvatore Lo Leggio: L'Iliade. Il rumore della guerra nei versi di Omer...: Tra i ritagli ritrovati prezioso mi pare questo saggio sull' Iliade di Jolanda Insana, scritto in occasione di una nuova traduzione. L...
venerdì 14 luglio 2017
archivio e pensamenti: CALOGERO RESTIVO E IL SUO MARE DI POESIA. Presenta...
archivio e pensamenti: CALOGERO RESTIVO E IL SUO MARE DI POESIA. Presenta...: Oggi a Riposto - Piazza S. Pietro c/o Comune di Riposto - Sala del Vascello alle ore 18:30 verrà presentato il libro di Calogero Rest...
sabato 8 luglio 2017
archivio e pensamenti: COLPO DI SCENA: UNA MEGA BUFALA A RACALMUTO, TERRA...
archivio e pensamenti: COLPO DI SCENA: UNA MEGA BUFALA A RACALMUTO, TERRA...: notizie e contronotizie In paese ieri sera ero arrivato da poco e subito mi precipitai in Piazza per non perdermi quella che noi i...
giovedì 6 luglio 2017
archivio e pensamenti: SÙRFARU, SÙRFARU. Cosa rimane del lamento dei mina...
archivio e pensamenti: SÙRFARU, SÙRFARU. Cosa rimane del lamento dei mina...: SÙRFARU, SÙRFARU Pani scuttatu a sudura di sangu* Surfaru, surfaru, lacrimi di sali, agghiorna, scura, sempri a travagliari...
lunedì 29 maggio 2017
Chiesetta solitaria
Chiesetta solitaria lì tra i monti
chiusa come in una bara di silenzio
nelle tue mura palpiti di bimbo
racchiudi e murmure preghiere.
Ora la vita mi ha forgiato
scampolo di noia scolorito.
Non più il piccolo sacrista
con la tonaca buttata sulle spalle
non più il "Libro"
portato sull'altare
dall'uno all'altro lato
ad un cenno del prete.
Ora è una croce portata nel silenzio
e senza sguardi pallidi di preti.
Chiesetta solitaria sei la stessa
d'un tempo quasi inutile vissuto.
Polverosi gli antichi tabernacoli
e sul quadro lì in fondo
quasi cancellata dal tempo
l'immagine del Cristo
che gli uomini calano di Croce.
Chiesetta solitaria ero bambino
ora la vita mi ha forgiato
scampolo di noia scolorito.
chiusa come in una bara di silenzio
nelle tue mura palpiti di bimbo
racchiudi e murmure preghiere.
Ora la vita mi ha forgiato
scampolo di noia scolorito.
Non più il piccolo sacrista
con la tonaca buttata sulle spalle
non più il "Libro"
portato sull'altare
dall'uno all'altro lato
ad un cenno del prete.
Ora è una croce portata nel silenzio
e senza sguardi pallidi di preti.
Chiesetta solitaria sei la stessa
d'un tempo quasi inutile vissuto.
Polverosi gli antichi tabernacoli
e sul quadro lì in fondo
quasi cancellata dal tempo
l'immagine del Cristo
che gli uomini calano di Croce.
Chiesetta solitaria ero bambino
ora la vita mi ha forgiato
scampolo di noia scolorito.
giovedì 4 maggio 2017
archivio e pensamenti: È UN BELLISSIMO FIORE
archivio e pensamenti: È UN BELLISSIMO FIORE: Cosa porta con sé chi va via o semplicemente si allontana per poco o per molto dalla propria terra? Oggetti come feticci,...
mercoledì 3 maggio 2017
REGALPETRA LIBERA ((( blog Racalmuto))): "Sulla piazzetta" di Calogero Restivo
REGALPETRA LIBERA ((( blog Racalmuto))): "Sulla piazzetta" di Calogero Restivo: Ora è tempo che sulla piazzetta, al mio paese, le spalle appoggiate al muro di vento che scende dalla chiesa di Sant'Anna, in attesa di...
Iscriviti a:
Post (Atom)