venerdì 15 luglio 2011

Attenti! Riposo!


A me non piace marciare

ma camminare
sostare o andare
per paesi e campagne
o nei boschi
per pascere pensieri
o allevare illusioni.

Parlare con la gente
del sole che brucia l'erba
appena nata
e rende sterili i raccolti.

Stupire gli amici
con racconti di sogni strani
o di avventure immaginarie
ma senza accadimenti.

O disteso sui prati
ascoltare il lavorio del seme
che con dolore frange la zolla
e partorisce virgulti
che domani
forse saranno giganti.

Da "La lanterna sul mondo" di calogero restivo
Ed: Eranova Editrice.

mercoledì 13 luglio 2011

PROFUMO D' OLEANDRO

Con ansia
-ladri nella notte-
assaporiamo
scampoli di eternità:
il tempo non concede di più
su questo letto
che sa di profumo
dolce-amaro di oleandro.

Tu rinnovi litanie e canti
sospirati a fil di labbra
al tempo che sordo
bussa alla finestra
assieme a questo sole
che pesa addosso
come un vecchio pastrano.

" Ci saranno ancora
speranze da spendere
sull'altare
dei destini assegnati?
ci chiediamo
ed incuranti di risposte
che tardano a venire
corriamo incontro al domani
naufrago nella tempesta
impavido e corrivo
che intravede
agli ultimi orizzonti
oasi di calma e di palmizi.

Da " La Lanterna sul mondo " di calogero restivo
Ed. Eranova Editrice


martedì 5 luglio 2011

SOLO PAROLE

I poeti non hanno tempo
non hanno età.

I poeti non hanno pietre
nè strumenti per lavorarle.

I poeti non hanno colori
ne tavolozze ne tele
per dipingere tramonti
accesi di rossi travolgenti
nelle sere d'estate
o grigi scuri
nei giorni di bufera.

Isola sono i poeti
passano tra la gente
silenziosi e leggeri
come le ombre.

Non hanno gesti i poeti
quasi non-sono
ma esistono
quando lontano dalla gente
compongono versi

parole
che si affannano
ad imprimere sulla carta
appena partorite

campanelli di suoni
per lievitare i silenzi.

Da "La lanterna sul mondo" di calogero restivo
Ed. Eranova Bancheri Editrice.

































































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giovedì 2 giugno 2011

Com'erano verdi...

Il mio era un vecchio cuore
provato da tante delusioni
ma vergine di amori veri
un vecchio cuore
vestito a nuovo
per un giorno di festa.

Com'erano verdi di foglie
i rami di pesco in giardino
ricordo
e le tue labbra rosse di baci
abbozzati nella corsa
come le rondini
che imbeccano i piccoli in volo
e ripartono.

Da " Primi voi" di calogero restivo
Ed. Il mio libro.it

martedì 31 maggio 2011

Blog di Calogero Restivo: Vorrei piangere

Blog di Calogero Restivo: Vorrei piangere: "Ora che neve ammanta la tua terra e gli alberi piangono l'agonia lenta e poi la fine dell'estate tua madre forse prepara la legna per aspe..."