mercoledì 13 luglio 2011

PROFUMO D' OLEANDRO

Con ansia
-ladri nella notte-
assaporiamo
scampoli di eternità:
il tempo non concede di più
su questo letto
che sa di profumo
dolce-amaro di oleandro.

Tu rinnovi litanie e canti
sospirati a fil di labbra
al tempo che sordo
bussa alla finestra
assieme a questo sole
che pesa addosso
come un vecchio pastrano.

" Ci saranno ancora
speranze da spendere
sull'altare
dei destini assegnati?
ci chiediamo
ed incuranti di risposte
che tardano a venire
corriamo incontro al domani
naufrago nella tempesta
impavido e corrivo
che intravede
agli ultimi orizzonti
oasi di calma e di palmizi.

Da " La Lanterna sul mondo " di calogero restivo
Ed. Eranova Editrice


martedì 5 luglio 2011

SOLO PAROLE

I poeti non hanno tempo
non hanno età.

I poeti non hanno pietre
nè strumenti per lavorarle.

I poeti non hanno colori
ne tavolozze ne tele
per dipingere tramonti
accesi di rossi travolgenti
nelle sere d'estate
o grigi scuri
nei giorni di bufera.

Isola sono i poeti
passano tra la gente
silenziosi e leggeri
come le ombre.

Non hanno gesti i poeti
quasi non-sono
ma esistono
quando lontano dalla gente
compongono versi

parole
che si affannano
ad imprimere sulla carta
appena partorite

campanelli di suoni
per lievitare i silenzi.

Da "La lanterna sul mondo" di calogero restivo
Ed. Eranova Bancheri Editrice.

































































+

giovedì 2 giugno 2011

Com'erano verdi...

Il mio era un vecchio cuore
provato da tante delusioni
ma vergine di amori veri
un vecchio cuore
vestito a nuovo
per un giorno di festa.

Com'erano verdi di foglie
i rami di pesco in giardino
ricordo
e le tue labbra rosse di baci
abbozzati nella corsa
come le rondini
che imbeccano i piccoli in volo
e ripartono.

Da " Primi voi" di calogero restivo
Ed. Il mio libro.it

martedì 31 maggio 2011

Blog di Calogero Restivo: Vorrei piangere

Blog di Calogero Restivo: Vorrei piangere: "Ora che neve ammanta la tua terra e gli alberi piangono l'agonia lenta e poi la fine dell'estate tua madre forse prepara la legna per aspe..."

Vorrei piangere



Ora che neve ammanta la tua terra
e gli alberi piangono
l'agonia lenta
e poi la fine dell'estate
tua madre forse
prepara la legna
per aspettare insieme
il tempo buono.

Non so chi eri.

Avevi negli occhi
sapori di terre lontane
ed una parlata straniera?

Eri venuto in terra di conquista
marciando col passo sicuro
dei nordici invincibili dei
segnati dal destino
o amante della libertà
a scrollarci di dosso
il giogo del servaggio?

Solo una croce di te resta.

Vorrei piangere
sulla tua giovane morte
o appendere corone di parole
alla tua memoria
come fanno i poeti
per prolungare
la tua breve eternità,
ma non conosco il tuo nome.

Da "Primi voli" di calogero restivo ed. Il mio libro. it

domenica 29 maggio 2011

Parole

Le parole non sono pietre
con cui innalzare muri
ed erigere case.

Le parole costruiscono
castelli immaginari
o di sabbia
come quelli dei bambini
sulla risacca:
la prima onda
smossa da un alito di vento
li cancella.

Da "La lanterna sul mondo" di calogero restivo
Edzioni . Eranova Editrice