lunedì 3 gennaio 2011

Il giardino di Minerva: Il primo giorno dell'anno di Pablo Neruda

Il giardino di Minerva: Il primo giorno dell'anno di Pablo Neruda: "Il primo giorno dell'anno Lo distinguiamo dagli altri comese fosseun cavallinodiverso da tuttii cavalli. Gli adorniamola frontecon un nast..."

Blog di Calogero Restivo: Tempo di Natale

Blog di Calogero Restivo: Tempo di Natale: "Coriandoli di luci pendono dai balconi per l'anno nuovo che arriva. Il vecchio travolto dall' onda di promesse non mantenute corre incont..."

Tempo di Natale



Coriandoli di luci
pendono dai balconi
per l'anno nuovo che arriva.

Il vecchio
travolto dall' onda
di promesse non mantenute
corre incontro alla fine
senza rimpianti.

Mia madre
nel tempo di Natale
metteva un lumicino
alla finestra
per indicare la nostra casa
a Chi sanava gli affanni
e dispensava
miracoli di piogge
per i campi riarsi.

Sguardo perso nella notte
-cieca di luna e di stelle-
sgranava poste di rosario
e posava un sorriso su di noi
vecchi e bambini assorti
attorno alla tavola imbandita
in racconti di favole e di eroi.

Mio padre narrava
la sua guerra
di soldato bambino
su montagne aspre
lontane dai domestici colli
e battaglie fatte di gelo
e strappi di mitraglia
aspettando il suono di campane
che canterine nella notte
annunciavano Gesù nato.

Ed era
l' ora attesa della cena.

Da " La lanterna sul mondo " di Calogero Restivo Ed. ERANOVA



domenica 2 gennaio 2011

Blog di Calogero Restivo: FANTASTICHRIE

Blog di Calogero Restivo: FANTASTICHRIE: "10 ( 11 ) Hanno rubato le favole ai bambini. Evanescenti fantasmi impacchett..."

FANTASTICHRIE



10 ( 11 )

Hanno rubato le favole
ai bambini.

Evanescenti fantasmi
impacchettati in rettangoli
di niente
parlano del tempo che verrà
come leggendo in un libro.

Dicono che la neve
che di tanto in tanto
allietava le piazze
-di giochi di bambini e grida-
è solo combinazione di venti
di giochi astrali
senza sorprese e senza fantasia.

Dicono che la primavera
-a risvegliare
dal lungo letargo l' inverno-
ritorni a vivere
se solo un momento
sosta a giocare ad alternare
l'antico di vecchie stagioni.

Di principi azzurri
e di fate
di cenerentole ed orchi
che vanno per strada
più nessuno si cura
e la stessa befana
vaga sui tetti.

Orribile nella sua nudità
la cesta piena
di carbone di zucchero
e giocattoli.

Non sa a chi regalarli.

Da " La lanterna sul mondo " di Calogero Restivo Ed. ERANOVA




sabato 1 gennaio 2011

Blog di Calogero Restivo: F A N T A S T I C H E R I E

Blog di Calogero Restivo: F A N T A S T I C H E R I E: "6(11) Andare nell' azzurro cielo d' agosto. La schiena curva come le spigolatrici - un tempo - a raccogliere ad una ad una le stelle e r..."

F A N T A S T I C H E R I E

6(11)


Andare
nell' azzurro cielo d' agosto.

La schiena curva
come le spigolatrici
- un tempo -
a raccogliere
ad una ad una
le stelle
e riporle in un paniere.

Venuta la sera
cucirle sul tuo vestito
o versarle sull' aia
ad illuminare la notte
lì dove sia annida la paura
di risvegli...non certi.

Da " La lanterna sul mondo " di Calogero Restivo Ed. ERANOVA