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domenica 11 marzo 2012

La Poesia in Vetrina Unico(e)segreto

Non ho città d'amare
nè immagini riposte
di stagioni spensierate
a cui attingere
quando la solitudine
vorrebbe farsi pianto
nè paesi nè volti nè panorami
nè monti nè valli nè fiumi nè castelli
veramente posseduti.

Mi lega al passato
la memoria e la pena di un sorbo
solitario sulla collina
come un vecchio vinto dagli anni.

Non buono nemmeno
per legna da ardere.

Nessuno si attendeva frutti
ma radi frutti maturava sui rami.

Mi piace andare a trovarlo
di tanto in tanto
e in un minuto di silenzio
intenso è il dialogo
senza parole nè gesti.

Questo amore unico e segreto
resiste nel tempo.

Da "Senza un fil rouge" di calogero restivo
Eranova Editrice

mercoledì 22 febbraio 2012

La poesia in vetrina

                     
                             LA  MONTAGNA

E' un tremore di vetri rotti
uno sfarfallio di luci
un rumore sordo di tuoni

La "Montagna" diventa fiume
pentola troppo piena
ribolle e tracima
e con ritmo
ora lento ora impetuoso
scorre
imbellettando i fianchi
di coriandoli rosso fuoco.

Aspetto l'alba
guardando con ansia la cima
che la nebbia rende
un tremolante fantasma.

Scorgo isole
pietre martoriate
dalla pioggia e dal sole
-li chiamano faraglioni-
ieri rigurgiti
di un gigante adirato
che incoronano
queste case
strette attorno al campanile
a mitigare inverni.

Spenta la sua furia
e vinta la paura
buona m'appare
questa " Montagna"
che germina zagare e ginestre
e castagni frondosi
alti
che quasi toccano il cielo.

Da Lanterna sul mondo di calogero restivo
ERANOVA Editrice

mercoledì 15 febbraio 2012

UN SENSO DEL PANORAMA

C?era un mare 
nelle mie estati
che si stendeva
davanti casa
come una coperta
sul letto disfatto.

Il vento carezzava le spighe
che odoravano di sole
e di pane appena sfornato.

Con le foglie rosolate dal sole
mandorli piantati nel campo di grano
come spaventapasseri per la vigna
regalavano illusione di fresco
in oasi d'ombra.


La sera esponeva
tramonti di fuoco
come dipinti
appesi  agli orizzonti
e sogni ad occhi aperti
come boccioli di fiori
che non si schiudono mai.

Ed albe limpide
anticipavano il giorno
con lampi di luce
come i flash dei fotografi in chiesa
mentre il prete ammannisce
-volto adirato-
minacce di dannazione
o promesse di paradiso
durante la predica
della messa "grande" 
la domenica.

Lo sguardo posato
su quei panorami grinzosi
mi ispiravano
un senso di onnipotenza
e di possesso

Da" Senza un fil rouge"di calogero restivo
ERANOVA Editrice


























mercoledì 30 novembre 2011

IL SILENZIO


Incontrarsi senza conoscersi
in una tarda sera d'agosto
davanti al vecchio fondaco.

Perfetta sintesi un tempo
di uomo-carretto-cavallo
e per tetto
strisce di luna 
e spizzichi di stelle
tra le tegole
e travi sconnesse.


Un rombo sordo
e poi lo scoppio
a fare tremare la terra
che zittisce

gatti in amore sui tetti
e tutto copre
ed annulla.

Come nell'occhio del ciclone
in cui  anche la stessa paura
il silenzio sospende.



Da " Lanterna sul mondo" di calogero restivo
Ed. EraNOVA   Editrice