mercoledì 18 settembre 2019

D A Q U I


Da qui,
dai balconi di questa casa
che mi mostrano panorami
nuovi e diversi
da quelli che il ricordo
ha stampato nella memoria
da questi orizzonti
che disegnano montagne
alte fino a toccare il cielo
la nostalgia come febbre non curata
mi ritorna alle tue valli profonde
che si perdono lontano
nelle nebbie di lunghi inverni.

In fondo
nel mezzo del ferro di cavallo
che disegnano i monti
ci si aspetta di trovare il mare
che non c'è.

La nostalgia mi ritorna
al dirupo La Guardia
ed al monte San'Anna
allegoria di monte
ed ai campi tinti di giallo
più oscuro meno oscuro
secondo le stagioni.

Da qui
da cui lo sguardo volgo
a cercare confini a questo mare
che molle adagia onde su onde
sulla spiaggia deserta
nelle sere d'estate
e che nasconde profondità di baratro
il ricordo mi prende
rivedo le tue case bianche
dai tetti bassi che filtrano la luce
come la lampada accanto ai lettini
accesa la notte per fugare
la paura delle tenebri ai bambini
ed un nodo mi prende alla gola.

Da qui
ove la vita mi ha condotto
intento com'ero ad inseguire sogni
di te mi ricordo e degli affetti che custodivi
dei sogni e delle speranze che ricucivo
come un vecchio mantello
vecchio e stinto nei colori e liso
che da tutte le parti cedeva.




Da "All'alba tra i fiori di papavero"
raccolta di poesie di calogero restivo
Edizioni AKKUARIA  Catania








sabato 31 agosto 2019

mercoledì 29 maggio 2019

A MIO PADRE



Colonna di abbracci
contro venti impetuosi
che seminavano le strade e la vita
di caroselli di polvere e foglie
e resti di illusioni e speranze.

Nel sogno ricorrente
rondini in volo insieme
a sfiorare i tetti delle case
il giorno ancora appeso
alla cima del monte Castelluccio.

Cancellarti dagli occhi
il ricordo di notti insonni
intervallati da strappi di mitraglia
che rompevano il silenzio
e del gelo che le buche nel terreno
a sopravvivere  come le talpe
non lenivano volevo
ma il passato ti viveva dentro.








lunedì 6 maggio 2019

Un sorriso alla sera


Ha un sorriso bonario
la sera.
Non appare stanca
della lunga giornata di afa
e di attesa di refoli di vento.
La luna
rossa di tramonto
nascosta quasi
dietro le mura del Castello
sembra un monello
la faccia accaldata di corse
nel gioco a nascondino.
Anch'io
confusione di pensieri e di sogni
di speranze e delusioni
sciolgo un sorriso e un canto
alla sera.


Poesia tratta da " Poesie di volti e memorie"
di Calogero Restivo
Prova d'Autore Editore Catania

lunedì 15 aprile 2019

A C I T R E Z Z A



Invidio i poeti
che sanno tessere versi
o comporre inni
traendo dalla memoria
immagini di Ciclopi  e Veneri
sorte da cristalline acque
e adagiate su spiagge di sogno
cancellando dal panorama
-come da un ritratto mal riuscito-
immagini di ciminiere
e mari di cemento
dove un tempo  alberi svettavano
sui colli vicini e sui monti.

Ruscelli garruli
scorrevano tra pietre
dal caso sconnesse.

Di te mi rimane
nella memoria e negli occhi
lo sguardo di donna
annegato nell'ampio mare
in angosciosa attesa di ritorni
stretta in uno scialle
nero come la notte
inutile sfida al vento di tempesta.

Tu vivi nel passato come un vecchio
carico d'anni e di rimpianti
e non ti accorgi che ora è la vita
e invano attendi altri dei e altre età
suonando vecchie melodie
su pianoforti scordati



Tratta dalla raccolta " Lantena sul mondo"
di Calogero Restivo
ERANOVA Editrice  Delia