venerdì 28 ottobre 2016

archivio e pensamenti: GRAZIE AI FICHI!

archivio e pensamenti: GRAZIE AI FICHI!: Le 6572 ettare del territorio racalmutese si estendono, a detta degli storici, su una superficie “a forma di una grande foglia di f...

giovedì 27 ottobre 2016

" Da la carne e il sospiro" di A: Merini, 1997

"...incolori e indomiti, siamo soli
nel limbo del nostro piacere
perchè io e te
siamo pieni di amore carnale,
io e te."

giovedì 20 ottobre 2016

lunedì 17 ottobre 2016

AL PADRETERNO

In nostro mondo
finiva al Padreterno
oltre c'erano i monti
cerchio di cocuzzoli calvi
attorno a case fragili di gesso.

Rifacevamo il mondo
nei pomeriggi estivi
invasi di noia e di calura
con tessere
come fanno gli artisti del mosaico.

Dopo
nel lago di silenzio e solitudine
che chiamavamo paese
entrò la vita
con le sue albe tinte di nebbia
a disperdere speranze e illusioni
come fa il vento con le foglie morte
prima che si scateni la burrasca.



Poesia tratta "Dal mare che non c'è" di calogero restivo
AKKUARIA Edizione Catania

sabato 1 ottobre 2016

La piazzetta

Al posto di questa assenza di voci
con il "cannolo" della fontana
che mesce acqua con rumore di ruscello
c'era la piazzetta che aveva canti e suoni
nelle notti in cui avvampava la festa.

C'eravamo noi ragazzi
con la febbre di domani negli occhi
a divorare presenti
nel tentativo di barare
e rompere i ritmi del tempo.

C'erano luci e passi di donne
con sguardi di pudore
nei sorrisi appena accennati
e le voci dei giocatori di tressette
assieme al venditore di fichi d India
che le vendeva sbucciate poche lire.

Rifugio sicuro alla pioggia gli archi
finestre aperte su un mare che non c'era
quando con rombi profondi
e tremori da incubo i tuoni
annunciavano il temporale imminente
cancellati dal vento di novità.

Di fronte il vecchio fondaco
il tetto di canali di creta cotti al sole
rifugio a colombi e uccelli di passaggio
oltre a carretti e carrettieri
che nella notti contavano le stelle
prima di addormentarsi
oggi ha palazzi alti
che gareggiano con le nuvole
e guardano dall'alto in basso
i lampioni che stillano
luce indecisa nella via.


Da " Dal mare che non c'è" di calogero restivo
AKKUARIA Edizioni Catania