Cammineremo sui vetri
di finestre rotte dal vento
come i fachiri
o su lenzuola di nuvole
che il vento rimescola
come spatola il pittore
per combinare colori.
Attenderemo i tramonti
di varianti forme e colori
che si poggiano sulla montagna
come pecore
a riposare di corse e pasture.
Poesia e sogni
pranzo indigesto della domenica
e fantastici voli nell'impossibile
per digerire la vita
dopo una settimana di dieta.
Da " L'erba maligna" di calogero restivo
Lampi di stampa Editore Milano
Solitudine C'è vita forse al di là di queste quattro pareti assediate da larghi viali di città che non hanno anima nè pensieri ma solo ombre che s'incontrano senza vedersi. Una sirena nella notte lacera il silenzio.
mercoledì 4 novembre 2015
martedì 3 novembre 2015
Pro Omnia: Cagli
Pro Omnia: Cagli: sabato 11 maggio 2013 Corrado Cagli, chi era costui? Una sfida alla signora Oriana ...
domenica 1 novembre 2015
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martedì 27 ottobre 2015
Spazi
Presi dal desiderio di spazi
correremo a squarciare orizzonti
dilaniando la carne
contro i muri dell'impossibile.
Ci costruiremo passaggi
invidiati e maledetti
da chi atrocemente
i morsi della paura conosce.
Il tempo che consuma illusioni
rinnegheremo
per vedere ardenti i roghi
preparati alla condanna
o la moltitudine di braccia
ghermenti le falde dei vestiti
o le bocche sdentate e quelle di latte
chiederci di prenderci come discenti.
Poiché il desiderio
di un eterno fallace non ci tocca
tu ed io genitori
sgozzeremo la prole sul nascere
affinché dopo di noi
altri inganni il tempo non maturi.
Da " Sogni e Risvegli) di calogero restivo
Editoriale l'Espresso Roma
correremo a squarciare orizzonti
dilaniando la carne
contro i muri dell'impossibile.
Ci costruiremo passaggi
invidiati e maledetti
da chi atrocemente
i morsi della paura conosce.
Il tempo che consuma illusioni
rinnegheremo
per vedere ardenti i roghi
preparati alla condanna
o la moltitudine di braccia
ghermenti le falde dei vestiti
o le bocche sdentate e quelle di latte
chiederci di prenderci come discenti.
Poiché il desiderio
di un eterno fallace non ci tocca
tu ed io genitori
sgozzeremo la prole sul nascere
affinché dopo di noi
altri inganni il tempo non maturi.
Da " Sogni e Risvegli) di calogero restivo
Editoriale l'Espresso Roma
sabato 24 ottobre 2015
Piccola telefonista
Sta a te piccola telefonista
dagli occhi stanchi
e lo sguardo confuso
da tante gioie e dolori
che non ti appartengono
ma ti turbano
creare da una speranza
una certezza
annullare silenzi
e vincere solitudini.
Ho paura dell'attesa
mostro che mi soffoca
ma a te non importa
non sono che un numero
sul cartellino rosa
dov'è segnata la chiamata.
Un suono nell'ansia di suoni
che nelle tue orecchie
si urtano e si confondono.
Nessuno ha pensato
di assegnarti
piccola eroina una medaglia?
Sei come l'Eterno
delle attese e dolori
fai giustizia
e come premio
tu dispensi l tempo.
Anno 1964(quando i telefoni funzionavano così)
Fa " Sogni e Risvegli" dii calogero restivo
Gruppo editoriale l'Espresso Roma
dagli occhi stanchi
e lo sguardo confuso
da tante gioie e dolori
che non ti appartengono
ma ti turbano
creare da una speranza
una certezza
annullare silenzi
e vincere solitudini.
Ho paura dell'attesa
mostro che mi soffoca
ma a te non importa
non sono che un numero
sul cartellino rosa
dov'è segnata la chiamata.
Un suono nell'ansia di suoni
che nelle tue orecchie
si urtano e si confondono.
Nessuno ha pensato
di assegnarti
piccola eroina una medaglia?
Sei come l'Eterno
delle attese e dolori
fai giustizia
e come premio
tu dispensi l tempo.
Anno 1964(quando i telefoni funzionavano così)
Fa " Sogni e Risvegli" dii calogero restivo
Gruppo editoriale l'Espresso Roma
giovedì 22 ottobre 2015
SCAMPOLI ( Alla ricerca di eternità)
Ora che lo specchio mi rimanda
un volto estraneo
maschera di rughe
scavate dall'attesa
mi scopro come il sorbo
solitario sulla collina
a scolpire tra i solchi
illusioni di eternità.
Non dirmi che il tempo
matura le speranze.
L'ibiscus si dissangua di fiori
non per le farfalle
o per incoronare di fiori
l'estate che avanza.
Coriandoli di ricordi affiorano
di tanto in tanto alla memoria
da carnevali da tempo trascorsi
e spiagge lucide di trilli e di sole
sono ormai in soffitta
riposti in bell'ordine
in vecchi cassetti dei sogni.
(Anno 1995/96)
Da " sogni e risvegli " di calogero restivo
un volto estraneo
maschera di rughe
scavate dall'attesa
mi scopro come il sorbo
solitario sulla collina
a scolpire tra i solchi
illusioni di eternità.
Non dirmi che il tempo
matura le speranze.
L'ibiscus si dissangua di fiori
non per le farfalle
o per incoronare di fiori
l'estate che avanza.
Coriandoli di ricordi affiorano
di tanto in tanto alla memoria
da carnevali da tempo trascorsi
e spiagge lucide di trilli e di sole
sono ormai in soffitta
riposti in bell'ordine
in vecchi cassetti dei sogni.
(Anno 1995/96)
Da " sogni e risvegli " di calogero restivo
martedì 20 ottobre 2015
La casa dei sogni
Del sicuro rifugio alle sconfitte
scrigno di tempi trascorsi
migliori che il vero nei ricordi
non resta che un panno
d'un celeste stinto sull'alcova.
Mi chiedi della casa madre
e vedo sul tuo volto
resuscitati un tempo ed una vita
che non abbiamo avuto.
"Sul muro fiorito è il rampicante
e verde nell'orto il rosaio
ti dico
e taccio del resto
taccio del desolato abbandono
in cui ho trovato la casa
(Anno 1965)
"Da sogni e risvegli " di calogero retivo
scrigno di tempi trascorsi
migliori che il vero nei ricordi
non resta che un panno
d'un celeste stinto sull'alcova.
Mi chiedi della casa madre
e vedo sul tuo volto
resuscitati un tempo ed una vita
che non abbiamo avuto.
"Sul muro fiorito è il rampicante
e verde nell'orto il rosaio
ti dico
e taccio del resto
taccio del desolato abbandono
in cui ho trovato la casa
(Anno 1965)
"Da sogni e risvegli " di calogero retivo
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