venerdì 9 ottobre 2015

RACCONTO LE FAVOLE

Ora le racconto le favole
che un tempo nutrivano i miei sogni
quando ancora non sapevo
che al di là delle nuvole
apportatrici di scrosci di burrasca
c'era un cielo sereno senza ombre
come nei giorni limpidi di sole
di una delle tante estati di quest'Isola.

Racconto di ballate e canti
e tavolate di odori e di portate
e il piacere di cocuzzoli di monti
liberi di ciminiere e fumi
che promettono ori che comprano piaceri
e di nascosto accorciano la vita.

Racconto di amori e di avventure
e di estati eterne senza autunni
e nascondo gli inverni lividi di nebbia
parlo solo di brividi di sole senza vento
e di primavere fanciulle vestite di fiori come dee.


Da  " L'Erba Maligna " di calogero restivo
TI Pubblica Edizioni  Milano


mercoledì 7 ottobre 2015

venerdì 2 ottobre 2015

Ancora lo sento

...che l'estate è un ricordo
lo stormire delle fronde
martoriate dal solleone
e lo strusciare di foglie
sospese ancora sui rami
in attesa d' autunni.

E' un suono che m'accora
come il pianto di un bimbo
nella notte.

Domani forse le nubi
 verseranno gocce di aneliti
su terreni riarsi
e lo stormire delle fronde
diventerà un canto
come il frinire delle cicali
nelle notti d'estate.

Domani sarà un altro giorno
rivisitato forse
da rinvenute speranze-

Da  Rahal Mauth ed altre di calogero restivo