Solitudine C'è vita forse al di là di queste quattro pareti assediate da larghi viali di città che non hanno anima nè pensieri ma solo ombre che s'incontrano senza vedersi. Una sirena nella notte lacera il silenzio.
giovedì 9 maggio 2013
mercoledì 8 maggio 2013
Nodosi mandorli
All'ombra di mandorli nodosi
arsi d'acqua e di sole
e sferzati dal venrto
che seminava
sabbia di deserto sulle messi
trascorrevo le estati
inseguendo
storie di principi e di eroi.
Sognavo ad occhi aperti
e sulle pagine
del lbro che leggevo
scorrevano come in un film
panorami nuovi ed esotici
e monti e mari
che con il pensiero trascorrevo.
Poi l'autunno insidiava i tramonti
di nuvolaglia sempre più fitta
fino a cedere il passo
al noto inverno e lungo
che faceva stragi
di illusioni e speranze.
A testa bassa
come i girasoli al trampnto
ciechi di troppa luce
ma pronti a girare di nuovo
attorno al sole
appena disegnata agli orizonti
dal nuovo giorno
incontro alla vta
Da "Rahal Mauth ed altre" di calogero resstivo
Il mo libro. it
arsi d'acqua e di sole
e sferzati dal venrto
che seminava
sabbia di deserto sulle messi
trascorrevo le estati
inseguendo
storie di principi e di eroi.
Sognavo ad occhi aperti
e sulle pagine
del lbro che leggevo
scorrevano come in un film
panorami nuovi ed esotici
e monti e mari
che con il pensiero trascorrevo.
Poi l'autunno insidiava i tramonti
di nuvolaglia sempre più fitta
fino a cedere il passo
al noto inverno e lungo
che faceva stragi
di illusioni e speranze.
A testa bassa
come i girasoli al trampnto
ciechi di troppa luce
ma pronti a girare di nuovo
attorno al sole
appena disegnata agli orizonti
dal nuovo giorno
incontro alla vta
Da "Rahal Mauth ed altre" di calogero resstivo
Il mo libro. it
lunedì 6 maggio 2013
mercoledì 1 maggio 2013
Rahal Mauth
11 ( 14)
Intento ad inseguire sogni
ho incontrato la vita
che...
12 ( 14 )
con lusinghe e inganni
alternando voli leggeri
a rovinose cadute
come fa il vento
con le foglie morte
quando con sordi tuoni
e freddi lampi
inventa la tempesta
ha reso vani
desideri di ritorni
13 (14 )
Ora so che ti appartengo
come l'erba nata da zolle
dure come pietre
che cresce stentata
sui monti che ti comprendono
come i fichi d' india
selvatici ed incolti
lungo i tuoi stradoni polverosi
come le campane delle tue chiese
rauche sempre e stonate
anche quando suonano a festa
come i lunghi mesi d'inverno
ricchi solo di nebbia
che infradicia le ossa dei contadini
asserviti ad una terra
avara di raccolti
ma prodiga di sole e di promesse
come i tuoi campi
dipinti in estate del giallo
monotono ed intenso
delle stoppie riarse
14 (14)
Di te ho nostalgia
delle tue strade polverose
dei tuoi vicoli silenziosi
stmpati nella memoria
come quadri preziosi
appesi alle pareti
e degli affetti che custodivi.
Da " Rahal Mauth ed altre " di calogero restivo
Il mio libro.it
martedì 30 aprile 2013
Rahal Mauth
9 ( 14 )
Certo era il sorgere del sole
a vincere le tenebre
e le primavere anticipate
dal fiorire di mandorli
giù nella vallata
quando sulla montagna
nubi danzavano ancora
al soffio anche violento
di venti di tramontana.
10 ( 14 )
C'era il sorriso di mia madre
quando stanco e deluso
ritornavo
nel chiuso della casa
a rinvigorire di speranze
le illusioni
che la vita ogni giorno annientava
come i fori di pesco
esposti ai raggi violenti
d'estivo sole di deserto.
Da " Rahal Mauth ed altre" di calogero restivo
Il mio libro. it
lunedì 29 aprile 2013
Rahal Mauth
7 (14 )
Quando d'estate
dai balconi della mia casa
osservo i tramonti
tinti di rossi accesi
che nemmeno nubi di passaggio
riescono a macchiare
mi sembra di riconoscere
quelli,
conservati intatti nei ricordi,
che bambino seguivo
con occhi incantati
fino agli ultimi orizzonti
dal dirupo" La guardia"
8 (14 )
Invidiavo degli uccelli
che spiccato il salto
nel vuoto
planavano verso valle
in un volo
silenzioso e leggero
di piume sull'acqua
cullate da onde
appagate di moti tempestosi.
Da " Rahal Mauth ed altre " di calogero restivo
Il mio libro. it
giovedì 25 aprile 2013
Rahal Mauth
6 (14)
Mi hai regalato l'illusione
che al di là della gola
in cui le montagne
quasi si toccano
ferro di cavallo
posato su undeserto
di polvere e pietre
ci fosse il mare
fatto di porti
vivo di vele e di barche
cullate da onde ammansite
e gente dalla parlata esotica
con cui inventare l'avventura.
Da " Rahal Mauth ed altre" di calogero restivo
Il mio libro.it
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